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SONO IO

...in questo mondo quasi tutto mio...

Federica Zaccagni

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Su di me ce ne sarebbero di cose da dire!!!
A volte faccio fatica anche io a capirmi...
Allora......
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September 02

Meraviglioso

MERAVIGLIOSO

E' vero! Credetemi è accaduto
di notte su di un ponte, guardando l’acqua scura,... con la dannata voglia di fare un tuffo giù.
D’un tratto qualcuno alle mie spalle, forse un angelo vestito da passante, mi portò via dicendomi così:
Meraviglioso! Ma come non ti accorgi di quanto il mondo sia meraviglioso? Meraviglioso!
Perfino il tuo dolore
potrà guarire poi... meraviglioso!

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare.
Tu dici "non ho niente", ti sembra niente il sole? La vita? L’amore? Meraviglioso!
Il bene di una donna che ama solo te, meraviglioso!
La luce di un mattino, l’abbraccio di un amico, il viso di un bambino... meraviglioso, meraviglioso!

Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto: ti hanno inventato il mare.
Tu dici "non ho niente", ti sembra niente il sole? La vita? L’amore? Meraviglioso!
Il bene di una donna che ama solo te, meraviglioso!
La luce di un mattino, l’abbraccio di un amico, il viso di un bambino... meraviglioso!

meraviglioso!
meraviglioso!


.

   
(
Canzone scritta e cantata da Domenico Modugno e reinterpretata dai negramaro)





July 15

:D


E' PASSATO TROPPO TEMPO DALL'ULTIMO AGGIORNAMENTO SU QUESTO BLOG.........
COLPA DELLA MATURITA', PASSATA CON UN MERITATISSIMO 100 (RICORDERO' PER MOOOOLTO TEMPO COSA SONO I POLIEDRI REGOLARI E QUANT'ERA PAZZA L'ESTERNA DI SCIENZE... TROPPO FUORI QUELLA DONNA!!!!).

MA NON E' SOLO COLPA DELL'ESAME, E' ANCHE COLPA DI TUTTI QUESTI NUMEROSISSIMI (E BELLISSIMI) CONTRATTEMPI CHE MI STANNO RUBANDO PIACEVOLMENTE GRAN PARTE DEL MIO TEMPO.......... QUALCUNO HA DETTO CHE VORREBBE CHE QUESTE VACANZE NON FINISCANO PIU', BEH SONO D'ACCORDO CON LUI. IL PROBLEMA E' CHE E' TUTTO COSI' FANTASTICO ED HO QUASI PAURA CHE UN QUALCHE DIO CATTIVO LASSU' PRIMA O POI ME LA FACCIA PAGARE PER TUTTA QUESTA FELICITA' CHE IL DIO BUONO MI STA CONCEDENDO......
ED OVVIAMENTE VORREI POTER FERMARE IL TEMPO OGNI VOLTA CHE SORRIDO, OGNI VOLTA CHE INCONTRO UNA BIMBA ALLEGRA (DI NOME E DI FATTO) A CUI STO PARTICOLARMENTE SIMPATICA, OGNI VOLTA CHE C'E' UN SEMAFORO ROSSO, OGNI VOLTA CHE COMBINO QUALCHE CASINO (UN GELATO E UNA PIPI' DI QUALCHE CAGNOLINO NE SANNO QUALCOSA).... ECCETERA ECCETERA ECCETERA...... E BOM. ORA SONO FELICE :D
CERTO PASSEREMO UNA SETTIMANA A RIMINI STRATOSFERICA, E PREVEDO GIA' VISITE AD OSPEDALI E AD INFERMIERI... GRAZIE MIE SOCIE, PARLO DI VOI TRE CARE... MARTY, BEA E FISH....... CI DIVERTIREMO COME NON MAI, PIU' DI QUANDO SIAMO ANDATE A MILANO, PIU' DI SABATO SERA, PIU' DI SEMPRE! VI VOGLIO BENE.....
E POI SCENDERO' A GALLIPOLI, CON I LIBRI DI MEDICINA SOTTOBRACCIO!!!!!!! AHAHAHAHA... XD! MI IMMAGINO GIA' IN ACQUA A PENSARE A QUAL ERA IL PORTIERE DEL KAZAKISTAN NEI MONDIALI DELL'82... E PREVEDO GIA' LO SLEROOOOOOOOO TOTALE, MA SARA' PIU' SOPPORTABILE TRA LE PARTITE DI BEACH VOLLEY, I BAGNI E LE SERATE AL RIO BO (MAGARI CON L'APETTO CHE CI PORTA :D)
... E POI PROMESSO, A SETTEMBRE MI ISCRIVERO' FINALMENTE A SCUOLA GUIDA (ALLA MONTEBELLO OVVIAMENTE MIO CARO COGLIONE!) E PRENDERO' FINALMENTE LA PATENTE!!!!!!!!!!!!!!
DIREI CHE PER ADESSO PUO' BASTARE...AH! DIMENTICAVO, AUGURI ALE, GIULY... (ANCHE SE IL 18 QUALCUNO FESTEGGERA' L'ONOMASTICO, MUAHAHAHA)




PS: All day long I can hear people talking out loud but when you hold me near you drown out the crowd..

May 21

It's painfully beautiful

 
Forse all'improvviso è comparso un raggio di sole.
 

Sì, c'è qualcosa di positivo in tutto questo.

"An embrance in death" direbbe Joyce,                      (a proposito, oggi brillante interrogazione di inglese)

"It was death, I choose life" direbbe invece Virginia Woolf.

E' come se d'improvviso avessi sentito il fischio di un treno.

Chissà dove andrà quel treno? Non lo so, non mi importa! Resta il fatto che Pirandello aveva ragione.

E' come se avessi capito che cos'è veramente importante.

La vita d'altronde è come un concorso:

acquisire la sicurezza di sapere cosa non si vuole è come superare l'ultimo ostacolo sapendo di aver vinto.

Il fischio di quel treno, la vittoria, la bellezza di andare oltre.

Perchè ci sono due tipi di persone:

quelle che non sanno cosa fanno, e perchè lo fanno;

e quelle che invece si chiedono se le cose che facciano abbiano un senso, un riscontro dal punto di vista esistenziale.

La loro esistenza deve vivere, non morire.

E voglio vivere anch'io.

E voglio cambiare le cose.

E so che ce la posso fare, perchè ormai l'stacolo l'ho superato. Non mi resta che salire sul podio.

La felicità mi impedisce di aver pietà di chi è caduto,

perchè forse quel qualcuno che è caduto, prima di finire a terra, ha cercato di far cadere me.

Come nella scena della corsa delle bighe in Benhur.

Mia nonna da piccola mi faceva sempre vedere quel film, anche se io lo trovavo noioso e pesante.

Ora la ringrazio.

E la stessa felicità mi dà il coraggio, spero, di riuscire a realizzare i miei grandissimi sogni,

guardando dall'alto chi è disteso a terra sofferente.

Perchè la vita è così "painfully beautiful"...

... And I want you.

 

April 27

La follia d'amore (Lucrezio)

 

Né dei frutti di Venere è privo colui che evita l'amore,

ma piuttosto coglie le gioie che sono senza pena.

Giacché certo agli assennati ne viene un piacere più puro

che ai malati d'amore. Infatti nel momento stesso del possedere

fluttua ed erra incerto l'ardore degli amanti, né sanno

che cosa debbano prima godere con gli occhi e le mani.

Quel che hanno desiderato, lo premono strettamente, e fanno

male al corpo, e spesso infiggono i denti nelle labbra,

e urtano bocca con bocca nei baci, perché non è puro il piacere

e assilli occulti li stimolano a ferire l'oggetto stesso,

quale che sia, da cui sorgono quei germi di furore.

Ma lievemente attenua le pene Venere nell'atto di amore

e il carezzevole piacere, commisto, raffrena i morsi.

Giacché in ciò è la speranza: che dallo stesso corpo

da cui è nato l'ardore, possa anche essere estinta la fiamma.

Ma la natura oppone che ciò avviene tutto al contrario;

e questa è l'unica cosa per cui, quanto più ne possediamo,

tanto più il petto riarde d'una crudele brama.

Difatti cibo e bevanda sono assorbiti dentro le membra;

e poiché possono occupare determinate parti,

perciò la sete e la fame si saziano facilmente.         

Ma di una faccia umana e di un bel colorito nulla, di cui

si possa godere, penetra nel corpo, tranne tenui simulacri,

che spesso trascinano la mente con una misera speranza.

Come quando in sogno un assetato cerca di bere e non gli è data

bevanda che nelle membra possa estinguere l'arsura,

ma a simulacri di acque aspira e invano si travaglia

e in mezzo a un fiume impetuoso bevendo patisce la sete,

così in amore Venere con simulacri illude gli amanti,

né possono saziare i propri corpi contemplando corpi pur vicini,

né sono in grado di strappar via qualcosa dalle tenere membra

con le mani errando incerti su per tutto il corpo.

E quando, alfine, congiunte le membra, si godono il fiore

di giovinezza, quando il corpo già presagisce il piacere,

e Venere è sul punto di effondere il seme nel femmineo campo,

s'avvinghiano avidamente al corpo e mischiano le salive

bocca a bocca, e ansano, premendo coi denti le labbra;

ma invano; perché non possono strapparne nulla,

né penetrare e perdersi nell'altro corpo con tutto il corpo;

infatti sembra talora che vogliano farlo e che per questo lottino:

tanto ardentemente si tengono avvinti nelle strette di Venere,

finché le membra si sciolgono, sfinite dalla forza del piacere.

Infine, quando il desiderio costretto nei nervi ha trovato sfogo,

segue una piccola pausa dell'ardore violento, per poco.

Quindi torna la stessa rabbia, e di nuovo li invade quel furore,

quando essi stessi non sanno ciò che bramano ottenere,

né sono in grado di trovare che mezzo possa vincere quel male:

in tanta incertezza si consumano per una piaga nascosta.

 

(Lucrezio De rerum natura, IV)

 

 

April 02

"Delete" deleted

 
"Delete" deleted...
Sì, forse ho le idee confuse. Senza il "forse": ho le idee confuse.
Non ho intenzione di raccontare le ultime vicende della mia vita, anche se meriterebbero sicuramente di essere almeno citate. Ma non lo farò.
Sì, ho le idee così confuse che non so nemmeno cosa posso scrivere, e cosa no. Non voglio cadere nel banale, non voglio risultare pesante. Boh.
Forse ho paura. Ma la cosa che fa più paura e non riuscire a intravedere la fine di queste paure. Troppa ansia, troppa angoscia, e giugno che si avvicina. Se solo riuscissi a non peggiorare da sola la situazione, sarebbe un traguardo da non sottovalutare. E invece no. Non sono capace a vivere tranquilla, e in pace.
La stabilità appartiene ad altri, la noia non fa parte di me.  Altro che "quiete dopo la tempesta", questo temporale sembra durare in eterno.
E ormai non mi stupisco più di niente.  Sarei in grado di affrontare pure il 2° diluvio universale.  Basta avere un ombrello. E una persona a fianco che ti aiuti a tenerlo quando il tuo braccio è stanco.
Ecco, ho capito che l'importante è non essere soli. Che affrontare le paure, i problemi e le situazioni difficili in due è molto più facile. E ho capito che la felicità non è essere felici sempre, ma riuscire ad esserlo quando proprio non te lo aspetti.  Perchè a ridere e far ridere sono bravi tutti, ma riuscire a sorridere e soprattutto a far sorridere è una qualità che pochi hanno.
Per questo mi sento in obbligo di ringraziare chi, nonostante tutto, porta la felicità nella mia vita. Senza nemmeno accorgersene. Spero con tutta me stessa di riuscire un giorno a rendere veramente felice qualcuno. Non nego, a volte, di essermi illusa di esserci riuscita. Non è stato così, non importa. Però non mi arrendo, non è nel mio carattere.
Nel frattempo mi limito a ringraziare alcune persone. Per esempio Bea, che non si stanca mai di ascoltarmi. Pazientemente, molto pazientemente. Anche Ame, nonostante qualche battutina. E Fra, nonostante QUALCHE insulto. Forse il quaderno verde ne sa qualcosa.
Non vi intratterò ulteriormente.
Sì, magari posso aver detto cose che sono a portata di tutti. Ma io le ho capite solo ora.
Vi chiedo scusa...
 
 
March 14

Felice

 
Sarà il 9 orale di filo, saranno i 14/15 di simulazione di 3^ prova, sarà il 10 di interrogazione di italiano...
O forse sarà l'invito simpatico di qualcuno ad andare in un negozio di taglie forti...
Oppure sarà l'effetto che fa vedere Marilyn Monroe appesa al muro della mia camera...
O sarà il mega-gelato gianduja e crema che mi ha offerto la nonnina a cioccolatò...
O sarà questo mitico Giovinco che ci regala la vittoria contro il Bologna...
Sarà che sono finalmente libera da un po' di impegni...
O sarà che fra qualche giorno si parte 5 giorni per Copenaghen...
Oppure sarà che sto imparando a gestirmi ogni cosa e persona nel meglio dei modi...
Oppure sarà la consapevolezza di aver finalmente capito quanto non ne valga la pena...
 
Fatto sta che sono felice.
(E non me ne frega nulla delle battutine di Frola...............)
 
 
 
March 04

Un piccolo consiglio

 
Provate a rimanere soli per qualche tempo.
Presto vi accorgerete di quanto eravate influenzati dalle persone che vi circondavano.
 
Ora chedetevi se questa influenza che ricevavate era positiva o negativa.
Siate obiettivi nel rispondere, fatelo per voi stessi.
 
Adesso, se eravate influenzati positivamente, tornate pure da quelle persone.
Se, invece, lo eravate negativamente scappate via, lontano...
 
Perchè è arrivata l'ora di cambiare, di pensare al vostro bene.
 
(Anonimo)
 

 

February 13

For someone special

 

Ti lascerò andare, ma indifesa come sei farei di tutto per poterti trattenere... perché dovrai scontrarti con i sogni che si fanno quando si vive intensamente la tua età. Ti lascerò provare a dipingere i tuoi giorni con i colori accesi dei tuoi anni. Ti aiuterò a sconfiggere i dolori che verranno perchè saranno anche più grandi degli amori che ti avranno. E lascerò ai tuoi occhi tutta una vita da guardare, ma è la tua vita e non trattarla male. Ti lascerò crescere, ti lascerò scegliere, ti lascerò anche sbagliare. Ti lascerò.

Ti lascerò decidere per chi sarà al tuo fianco, piuttosto che permettere di dirmi che sei stanco... lo faccio perché in te ho amato l'uomo e il suo coraggio e quella forza di cambiare per poi ricominciare. E quando avrai davanti agli occhi altri due occhi da guardare, il mio silenzio lo sentirai gridare. Ti lascerò vivere, ti lascerò ridere. Ti lascerò. E lascerò ai tuoi sorrisi la voglia di scoppiare, ed il tuo orgoglio lo lascerò sfogare. Ti lascerò credere, ti lascerò scegliere. Ti lascerò. Ti lascerò vivere, ti lascerò ridere.

Ti lascerò.

    

"Ricorda che essere intelligenti vuol dire soffrire"... Grazie per avermelo insegnato.

February 05

Parla come baci

 
Ma che fai? lo sai che non so nuotare! Le onde sono alte e il mare blu. Guarda un po' che cosa mi fai fare, ma per fortuna sei vicina tu.
 E come due bambini ce ne andiamo a spasso nell'azzurro. E dove non lo sai nemmeno tu... ma dietro quello scoglio c'è una spiaggia,
 disegnata solamente per noi due.
 
(Parla come baci, Antonello Venditti)

 


 

January 30

Beautiful that way...

 
Da "LA VITA E' BELLA"
 
Smile, without a reason why;
Love, as if you were a child;
Smile, no matter what they tell you;
Don’t listen to a word they say
'cause life is beautiful that way.

Tears, a tidal-wave of tears;
Light that slowly disappears;
Wait, before you close the curtain;
there’s still another game to play
and life is beautiful that way.

Here, in his eyes forever more
I will always be as close as you remember from before.

Now, that you're out there on your own
remember what is real and what we dream, is love alone.

Keep the laughter in your eyes,
soon, your long awaited prize;
Well forget about our sorrow
and think about a brighter day
'cause life is beautiful that way.
 

(Noa)

January 03

L'Amore per Teresa

 
Giacea il suo bel corpo abbandonato sopra un sofà. Un braccio le sosteneva la testa e l'altro pendea mollemente. Io la ho più volte veduta a passeggiare e a danzare; mi sono sentito sin dentro l'anima e la sua arpa e la sua voce, e la ho odorata pien di spavento come se l'avessi veduta discendere dal paradiso - ma così bella come oggi, io non l'ho veduta mai, mai.  
 
Le sue vesti mi lasciavano trasparire i contorni di quelle angeliche forme; e l'anima mia le contemplava e - che più posso dirti? Tutto il furore e l'estasi dell'amore mi aveano infiammato e rapito fuori di me. [...]
 
No, Teresa è mia, tutta; tu me l'hai assegnata perchè mi creasti un cuore capace di amarla immensamente, eternamente.
 
[Ultime lettere di Jacopo Ortis,
Ugo Foscolo]
 
 
 
 
December 22

:-)

 
Quanto adoro far parlare di me... d'altronde con la monotonia di questa vita anche una piccola cazzata può sembrare la più grande ed entusiasmante novità! Magari entusiasmante non tanto... Sarà colpa dello studio forsennato a cui dobbiamo sottoporcii? No, è che cerchiamo sempre una giustificazione a tutto!!! Ci convinciamo di essere nel giusto ogni qual volta pensiamo di non esserlo. NO! io mi sono stufata. Bisogna guardare la realtà in faccia, così com'è... Basta far finta di essere innocenti, quando in realtà siamo le peggio carogne. Basta nascondere le cose agli altri, quando in realtà le cose che nascondi diventano quelle più chiare.
Io ho capito tutti i meccanismi, ho in mano la chiave che apre ogni serratura, so i codici d'accesso. Adesso nessuno più mi imbroglierà, a meno che non voglia perdere del tempo... ma, come ci ha insegnato Seneca, è necessario dare valore al tempo. Ergo...
Evitiamo, però, di divagare troppo. 
Potrei raccontarvi tutta la mia vita, come fa la maggior parte delle persone normali, ma a che scopo? Per cercare l'appoggio di qualcuno che pensa di capirmi? o per farmi dare consigli da qualcuno che pensa di saperne più di me? Io non voglio gente che mi compatisce, che mi sorride, che mi dice che va tutto bene. Le loro sono tutte stronzate.
 Non ho voglia di ritornare ai soliti luoghi comuni: cioè che siamo tutti falsi, ipocriti, che non c'è più nessuno sincero, che la gente ha paura di mostrarsi per com'è ecc ecc... perchè ne ho le palle piene! E' questo che mi da fastidio: mi noia la gente che predica bene e razzola male. Tutti questi moralisti del cazzo! Parlano, parlano, parlano... Io, però, sarò libera di fare quello che voglio no? Al diavolo quello che pensano gli altri!!!
Fortuna che ho anche un po' di materia grigia... e ho risolto tutti i dubbi che avevo. Ho capito tutto. E mi è venuto il rigetto! Stronzate, tutte stronzate... mi sono stancata di occuparmi solo di stronzate. La mia vita stava diventando una stronzata. Ed eccomi che risalgo... è questo il mio unico proposito per l'anno nuovo: risalire! Se qualcuno mi affiancherà bene. Sarò felice di camminare con lui o lei che sia. Ma non voglio l'appoggio forzato di nessuno...
Fortuna che sono anche coraggiosa! ("Supererò le correnti gravitazionali"...)
Ed ora non vi intratterrò più di così.
Solo un BUON NATALE DI CUORE... A TUTTI.
Pure a chi non si sta comportando tanto bene con me, pure a chi mi sta scadendo ogni giorno di più... 
Ma soprattutto a chi mi dimostra il bene che mi vuole, senza che glielo chieda, a chi mi rende felice ogni giorno, senza rendersene conto.
:-) 
 
November 28

Due amici...

 

 

DUE AMICI…

(così dicono)

 

Cos'è? Un gioco? E come si gioca? Chi vince?

 

Vince chi è più stupido.

                                                       

Perché giochi anche tu che sei intelligente?

 

Perché ci giocano tutti.

 

Ma così lasci solo chi, per sua sfortuna, stupido non lo è e nemmeno vuole provare ad esserlo…

 

Lo so, è per questo che ci gioco, per non rimanere solo.

 

Sinceramente non ti capisco. Io non vorrei mai neanche provare a fare il gioco dello stupido…forse perché non lo sono. Giuro, non riuscirei mai ad essere come non sono, a comportarmi come devo, come mi conviene e non come voglio. Sarei sfacciatamente ipocrita. Non sarei io.

 

E questo che pensi di me?

 

Sì e non solo. Penso anche che tu sia più stupido degli stupidi. Perché loro non hanno avuto la possibilità di scegliere, e non ce l’avranno mai. Tu invece si…

 

Sei cattiva.

 

Sono cattiva perché ti voglio bene…io.

 

Pensi che io non te ne voglia?

 

Penso che siano gli altri per primi a non volertene. D’altronde se la vostra vita è come un gioco…beh, riesce facile pensare al bene dei giocatori come al mezzo più efficace per raggiungere il traguardo prima degli altri.

E' solamente un misero frutto della tua immaginazione. Un piacere vano dell’illusione, da cui hai voluto essere circondato.

 

Hai ragione.

 

Lo so, e non è finita qui…perché anche tu stai giocando e come ti illudi del bene degli altri, così è facile che gli altri si illudano del tuo. Pensano di essere tuoi amici, di essere importanti.

Mentre qui,in realtà, di importante c’è solo la tua vittoria personale.

 

...

 

Ed è questo che sta succedendo a me. Ma io non c’entro niente, io non sto giocando…

Ora capisci cosa c’è che non va?

 

 

November 11

Non si può.

 
...Ti vorrei...
Ma lo so, tra di noi non si può.
 
Però...Se io fossi in me...
ti trascinerei qui su questo letto.
Non ci penserei, neanche un po'. Ti farei di tutto.
M'innamorerei, come forse non ho fatto ancora.
Ma...
Non è così, noi saremmo noi. Solo per un'ora.
 
Però...Se io fossi in me...
non ti chiederei di lasciarmi stare.
Non ti perderò, se ti incontrerò in un'altra vita.
Ma...
Stavolta no. Anche se lo so, non è finita.
 
Scappa via.
Scappa via.
Scappa via.
 
...Non si può...
 
(Liberamente tratto da "la donna del mio amico" Pooh)
 
November 05

Un posto nel mondo 3

 

Sono contento di aver imparato a non appoggiare lo sguardo sempre nello stesso modo e con gli stessi occhi.

Mi è venuta in mente la sensazione che ho provato la sera che sono tornato in piazza dopo tanto tempo:

C’erano un sacco di belle ragazze, vestite benissimo. Erano di una bellezza ordinaria, senza alcuna spezia o sapore originale. Erano diverse, ma si assomigliavano un po’ tutte. Anche i ragazzi, tutti avevano il bicchiere in mano, come quando li avevo lasciati. I miei amici di sempre.

Quella sera li osservavo senza dire niente, ma non ero così umile e delicato come volevo far credere; anzi, dentro di me sentivo una voce che giudicava.

Dio non ha mai fatto due persone uguali. Ma balzava all’occhio quanto impegno alcuni ci mettessero nel voler essere uguali. Non erano quadri, ma stampe, poster. Quanta disperazione dietro quei gesti, quanta solitudine nascosta fra quelle risate.

Non era del tutto sbagliato quel mio pensiero che mi faceva vedere dei miei amici come persone senza consistenza. A molti di loro voglio veramente bene. Ma non riuscivo più a considerarli come prima. Tutto mi sembrava più chiaro, vedevo i meccanismi, riconoscevo le equazioni e i codici d’accesso. E se la verità era quella che io percepivo?

Tutto mi sembrava fermo, immobile, anche se in apparenza era in movimento. Come quando in stazione sei seduto su un treno fermo e a un certo punto il treno si muove. E dopo qualche secondo scopri che era il treno di fronte a te che stava partendo. E ti accorgi di essere sempre stato immobile, inchiodato alla stazione.

Capitava ,però, che quando parlavamo da soli fossero diversi. Iniziavano a confidarti di essere annoiati da quella vita sempre uguale, ma che non sapevano trovare un’alternativa valida. Non sapevano che cosa fare.

Insomma, non sembrava fossi stato via così tanto tempo da quella piazza. Non mi ero perso niente.

(Fabio Volo)

November 04

Un posto nel mondo 2

 
"Sto già vivendo l'illusione dell'autista del tram... vaffanculo! Io non mollo così presto."
 
"L'autista del tram? Guarda che non stai bene... passami la birra."
 
"No, tu non stai bene se non capisci! Lo sai Michele cosa fa l'autista del tram?"
 
"Cosa vuoi che faccia... guida il tram."
 
"No, sbagliato! Sembra che guidi il tram, che sia padrone del mezzo, in realtà è uno che semplicemente frena e accelera. C'è il binario. Lui al massimo decide la velocità, ma neanche tanto, perchè persino le fermate sono prestabilite e devono rispettare un orario. E così capita anche a noi: liceo, università, lavoro, matrimonio, figli, capolinea! Finisce che decidiamo solo quanto tempo metterci. Tutta la straordinarietà della vita ridotta a due funzioni: accelerare e frenare. Punto. Abbiamo l'illusione di guidare la nostra vita. [...]
"E' da tempo che io ho un fortissimo desiderio: voglio lasciarmi andare, voglio di più da me, voglio buttarmi per cadere verso l'alto [...] Perchè non giochiamo un po' con la vita? [...]
"Voglio prendere in mano i fili della mia vita. Non voglio più essere l'autista del tram. Voglio scendere, capire che cosa voglio realmente, il senso della mia vita [...] Questo dev'essere il mio gioco di società. Altro che PlayStation. Non voglio diventare uno di quei rincoglioniti che sparano in un televisore e si sentono eroi".
 
(Fabio Volo)
November 02

Un posto nel mondo

 

[…] “Comunque la felicità non è che sia fare sempre quello che si vuole, semmai è volere quello che si fa… Sinceramente non so se sono felice o no, sicuramente mi sono liberato di un sacco di stronzate che un tempo inseguivo e che pensavo fossero importanti. Per questo desidero stare con Sophie, per condividere questo mio nuovo sentimento con lei. Dividere la mia felicità con la donna che amo.” […]

 

“Cos’ha Sophie  che un’altra donna non ha?”

 

“Innanzitutto è una donna, e io non lo darei così per scontato. Poi su tante cose la pensiamo in maniera simile, pur essendo totalmente diversi. Ma soprattutto è una donna che ha avuto il coraggio di vivere le proprie idee. Il coraggio di non piacere, il coraggio di non fare scelte per accontentare gli altri. Quando l’ho incontrata era una persona felice. Sophie non è felice perché sta con me. E’ felice a prescindere da me. Sophie ama la vita. Non ci si può fare niente, le persone che amano si finisce sempre per amarle. E’ una legge della natura.” […]

 

("Un posto nel mondo" Fabio Volo)

October 23

Dubbio...

 
 
DUE PEZZI DI PUZZLE POSSONO INCASTRARSI PERFETTAMENTE ANCHE SE APPARTENGONO A DUE PUZZLE DIVERSI? 
 
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DUE DISEGNI DIVERSI, COMPLETAMENTE DIVERSI.
 
October 17

Stella

 
STELLA
 
"Stella che cammini nello spazio senza fine...fermati un istante, solo un attimo, e ascolta i nostri cuori.

Caduti in questo mondo, siamo in tanti ad aspettare...donaci la pace e ai nostri simili pane fresco da mangiare.
Proteggi i nostri sogni veri dalla vita quotidiana e salvali dall'odio e dal dolore.
E a noi che siamo sempre soli nel buio della notte, occhi azzurri per vedere questo amore
grande grande grande.
Questo cielo si rischiara in un istante.

 
Non andare via, lasciati cadere...stella stella mia, resta ancora nel mio cuore.
 
Proteggi i nostri figli puri nella vita quotidiana e salvali dall'odio e dal potere.
Come il primo giorno, come nella fantasia.
Occhi azzurri per vedere grande grande grande...questo cielo si rischiara in un istante.
 
Non andare via, non ci abbandonare...stella stella mia, resta sempre nel mio cuore."
 
Resta sempre nel mio cuore.
[Cuore rosso] 
 
     
 
[Per Te]
October 03

Sopravvivendo...

 
Sì, che la vita è fatta di alti e bassi lo sa anche la bassottina Cloe, cioè il cane dei miei ex vicini di casa...
Ma provarlo sulla propria pelle, beh non è poprio da tutti!
Ok, non vi stancherò...
Io, però, non capisco. Non capisco come sia possibile tutto ciò!
Sperimentare quanto la vita sia maledettamente ingiusta, e nello stesso tempo trovarla straordinariamente perfetta.
Piangere e poi ridere.
Come si fa a credere che la felicità non sia per sempre, che voli via all'improvviso...quando, in realtà, forse forse, sei felice.
O no? O è Tutta illusione?
Beh, allora meglio trovare conforto nella tristezza...
Sì, mi dispiace davvero tanto per cosa è successo...e se ci penso sto male perchè so che Tu stai male...ma allora è meglio non pensarci? In fondo l'importante è non dimenticare, e io non dimentico. Questo te lo giuro...
E poi, beh, speriamo di vivere quel sogno! Giusto o sbagliato che sia...non me ne importa nulla. Senza avere alcun dubbio sulla sua veridicità.
Voglio che la vita sia bella, non triste.
Voglio ridere, non piangere.
Sono stufa di questa confusione.
Voglio continuare a credere nell'amicizia, quella vera...la nostra. Vi voglio bene amiche mie.
Sono stufa di gente che non sa nulla e pensa di sapere. Sono stufa di gente che non capisce. Persone stupide, idiote. Vuote.
Voglio la felicità.
E la felicità è fatta di piccole cose, che ti fanno sorridere. Anche quando "non è giornata"...
 
felicità
 
E se poi ci mettiamo un EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE....siam tutti più contenti!!!! Animoticon
September 22

LA STORIA DELLE ALBICOCCHE

 

 

Erano gli ultimi giorni di giugno. Una mattina di fine mese. Qualche maturando e neo maturato qua e là. La “storia delle albicocche” nacque così, un po’ per gioco, un po’ per scherzo. Poi tra i vari impegni estivi questo racconto venne dimenticato. O forse è meglio dire tralasciato.

Ma avevo promesso di finirlo e metterlo per iscritto. E io non posso venire meno alle mie promesse.

Così eccomi qui a scrivere.

 

 

LA STORIA DELLE ALBICOCCHE

 

C’era una volta un bellissimo alberello di albicocche.

Quando arrivò maggio, le albicocche maturarono: si fecero arancioni, belle grandi e soprattutto molto gustose.

I bambini che passavano sotto quella pianta non si allontanavano senza aver prima assaggiato la bontà di quelle saporite albicocche.

 

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Ed è qui che nasce il problema:

Infatti la maggior parte della gente, se dovesse identificarsi con un’albicocca, sceglierebbe sicuramente quella più arancione, matura e saporita. Ma soprattutto sceglierebbe quella che sta più in alto di tutti in modo da resistere più a lungo delle altre sull’albero.

Vi starete già chiedendo dove sia il problema. Cosa ci sia di male in tutto ciò.

Forse, però, non avete tenuto in considerazione un aspetto alquanto fondamentale: chi raccoglierà quell’albicocca che sta in cima all’albero?

Continuiamo il nostro racconto…

 

Così col trascorrere del tempo quell’albero continuava a svuotarsi dei suoi frutti. La sua unica ricchezza.

Passarono le ore, i giorni, le settimane e le sue albicocche pian piano finirono. O quasi.

Sui rami ne era rimasta solo più una, ed era proprio quella che sta più in alto di tutte.

Quella che nessuno è riuscito a raccogliere.

Quell’albicocca rimase lì da sola per giorni e giorni, senza che nessuno potesse godere della sua squisitezza.

 

La sorte è proprio beffarda! Leggete un po’ cos’è successo a quella povera albicocca…

 

Ormai la sua buccia era  rugosa e molle. L'albicocca, infatti, era diventata debole e non aveva nemmeno più la forza di restare appesa al suo albero.

Sotto quell’albero, per sua sfortuna, c’erano le rotaie del tram che proprio in quel momento stava passando di lì.

L’albicocca, stremata dal dolore, cadde e venne investita dalle ruote del tram.

Finì spiaccicata sulla strada e divenne  parte integrale dell'asfalto.

Aveva così perso in un secondo tutto il suo sapore. 

 

THE END

 

 

Questa è la storia della povera albicocca.

Dedicata alle mie due albicocche preferite, Sonia e Sarah, che stanno imparando a credere meno nelle favole e molto di più in questa storiella (loro sanno)... 

E anche e tutti quelli che questo racconto non lo conoscevano, ma che l’hanno saputo apprezzare, sebbene ignari del contesto in cui è nato.

 

(Scusa Sonia per non averti riservato l'anteprima)

 

 

September 16

...grrrr!

 
 
MA PORCA PUTTANA EVA DI UNA TROIA BAGASCIA BATTONA DI MERDA DI STO CAZZO DI BUCO DEL CULO DEL CAZZO PORCO CAZZO MA PORCO DINCI E VAFFANCULO!
 
libri 003
 
SI RICOMINCIA...E PURE IN 5^!!!!!!!!!!!!!!arghhhhhhhhhhhhh......................
(scusate la poca finezza...)
 
September 11

La leva calcistica della classe '68

 

La Leva Calcistica Della Classe ‘68

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione,
sole che batte sul campo di pallone e terra
e polvere che tira vento e poi magari piove.
Nino cammina che sembra un uomo,
con le scarpette di gomma dura,
dodici anni e il cuore pieno di paura.
Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai
di giocatori tristi che non hanno vinto mai
ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
e adesso ridono dentro al bar,
e sono innamorati da dieci anni
con una donna che non hanno amato mai.
Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.
Nino capì fin dal primo momento,
l’allenatore sembrava contento
e allora mise il cuore dentro alle scarpe
e corse più veloce del vento.
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell’area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare.
Ma Nino non aver paura di tirare un calcio di rigore,
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altr'anno giocherà con la maglia numero sette.

(Francesco De gregori)

September 01

Estate 2008...

Certo, le foto dicono molto….ma non è mai abbastanza!

Non basterebbe tutta la mia vita per descrivere come sono stati fantastici, anzi stratosferici, questi 2 mesi appena passati e per ringraziare tutte le persone che ho incontrato, conosciuto e con cui mi sono divertita davvero troppo.

Mi sembra alquanto banale e scontato dirvi che siete persone stupende e che, se solo potessi, farei di tutto per tornare indietro col tempo…ma è proprio questa la verità! Mi mancate tutti un macello…

 

Tutto è cominciato il 10 luglio; qualche ascensore rotto, un aereo che si impenna...ed ecco l’Irlanda!!! Che due settimane da urloooooooooooo………………

Tra gli “eeeee” di Eugenio e l’n’duja di Francesco.

Tra gli auguri fatti a Jack e i “socciami le palle” dei bolognesi.

Tra i supper serali e qualche svenimento improvviso.

Tra le ronde di Alfredo e i ritardi di Lorenza.

Tra pullman rotti e fish&chips.

Tra culi spanati e spaghettate notturne.

Tra qualche mutandina bagnata e qualche caziatone di Barbara.

E ancora: Des e Sarah, i Red Hoh Chili Peppers e i Modena City Ramblers, la guinness, i folletti, le pecore, qualche tostapane rubato e qualche caldaia usata come nascondiglio…

Con un bicchiere d’acqua salata in mano girerò per le vie del centro in cerca di un negozio bello come Pennys e magari avrò anche gli auricolari alle orecchie con Fiorella Mannoia che canta: “Ovunque tu stia viaggiando con zingari o re, il cielo d’Irlanda si muove con te, il cielo d’Irlanda è dentro di te…”

 

  

 

E poi Gallipoli: il mare, il sole, gli amici, i soliti…e non solo.

“Stessa storia, stesso posto, stesso hotel. Stessa gente che vien dentro, alloggia e poi va….”

Ma quante ne abbiamo passate anche quest’anno!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un inizio migliore di Paolo da “torino fino al mattino” che, sognando di andare di cunda, ci balla 3 minuti di tecktonik in cambio di 2 note non ce lo potevamo aspettare!!!

Chi è più schizzato? Lui o giuliano????

Dopo sono arrivati i fratelli…Milanesi Vs Torinesi VS Romani…che, tra qualche puttana qua e là (ogni riferimento è puramente casuale) e qualche partita a beach volley, hanno potuto vedere l’arianna e la Maria teresa ubriache dopo 4 bicchierini di prosecco…con la carola che stava perdendo la pazienza! (Per Davide: Figaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

E con qualche “eeeee” un po’ dappertutto…

Tra storie, storielle e storielline varie,

fidanzati, fidanzate e coppiettine varie,

Tra burrachi, scoponi e scale varie,

tornei di ping pong e partite di beach volley…

C’era il mio Davide “gallo” che mi raccontava barzellette alquanto più scandalose delle mie (vedi lo scheletro con il cazzo in bocca che fa le pompe funebri) e il mio bagnino che dava manifestazione della sua furbizia andando in giro di notte con il fanalino dello scooter spento…

Non si può certo dimenticare Josè e la sua fontanella! E nemmeno i vari palloni da beach: o scoppiati perché gonfiati troppo, o bucati o troppo leggeri…con tanto di compagni di squadra, tipo Lorenzo e Matteo! Ma io rimango sempre quella che “batte” meglio…eh eh eh!!!

Ed è proprio con Alì nel cuore che ringrazio in modo particolare tutti voi, i miei amici del mare, i soliti…voi che nel mio cuore ci siete sempre stati e ci rimarrete per sempre. Clara, Edo, Giulia, i 2 marco, Caro, Ari, Maria Teresa…e anche te Sarettah (che quest’estate ne hai passate!!!)…

 

 

 

Regà, tutti quanti…VI VOGLIO UN BENE DELL’ANIMA!

 

E ora? Ora che anche la mia ultima estate da minorenne è praticamente finita?

Mi aspetta un anno duro, durissimo: trasloco, i miei 18, la matura…e chissà che ne sarà di noi? Cosa faremo dopo? Quante cose dovranno cambiare…!!

 

…e il tempo scorre inesorabilmente…

 

 

PS: EEEEEEEEEEEEEEE

July 09

Buone vacanze

Dico solo una cosa:
 
 
 
BUONE VACANZE A ME!!!!!!!!
 
estate 2006 022
 
 
 
 
 
E anche a tutti voi, storditi e non...